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La tradizione di famiglia, tramandata da generazioni, continua
con l’intento di sempre: produrre del buon vino e dell'ottima malvasia. Vino dorato con riflessi ambrati e un sapore delicatamente dolce, la malvasia
fu detta nell'antichità "nettare degli dei". Il vitigno malvasia venne importato dai primi colonizzatori greci intorno al 588 a.C. nell'isola di Salina, dove il terreno di
origine vulcanica, ben areggiato e ventilato è posto a 300 mt sul livello del mare. Questo delicato vino, nel 1973 ha ottenuto il riconoscimento DOC.
Secondo la tradizione, la malvasia è
frutto di un processo di essiccamento dell'uva, che viene stesa su le tipiche "cannizze".
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